Chi siamo

Incontri Festival

La manifestazione è (IF) diretta da Luigi Cinque.

Giunto alla XXIII edizione, IF si è confermato negli anni un appuntamento stabile della vita culturale romana e internazionale. Per il legame ai temi dell’interscambio e al rapporto mantenuto con artisti e Istituzioni di tutto il mondo è stato spesso considerato tra le iniziative di maggior rilievo nel panorama dell’autunno romano. Già nella parola incontri si trovano il senso e il significato del festival. Infatti non esiste incontro senza abbandono temporaneo di una forma data, senza l’intenzione, al di là della ragione, di frequentare possibili nuove forme artistiche. Non esiste incontro senza una profonda disponibilità all’ascolto dell’altro, allo sguardo reciproco, al dialogo. Il senso dell’incontro è dunque un elemento essenziale per esplorare i generi e i codici nell’arte e nella cultura. Questo il valore suggerito agli artisti intervenuti in incontriFestival ed essi hanno sempre accettato di porsi come “viaggiatori della forma” piuttosto che come “semplici” portatori di spettacolo.

IF lavora da sempre sulle poetiche della differenza disciplinare che tradotto vuol dire che identifica il senso più vero del Contemporaneo nella ibridazione continua dei linguaggi, oltre al fatto che – come già assunto dalle filiere internazionali dell’Arte Moderna – esso consista oggi, al contrario di ieri, nel presentare la normalità in translucido, nelle rifrazioni non viste, nelle radici e, importante, nella sua intrinseca autonarrazione oltre che nell’oggetto artistico finale. L’edizione 2020, nel rispetto di tutte le norme anticovid, attraverserà nelle forme possibili un mese di vita culturale con alcuni capitoli davvero intriganti La poesia. Due giorni di incontri con alcuni fra i migliori poeti italiani nati negli anni Ottanta e Novanta, i cui testi verranno letti e poi discussi da un pubblico di scrittori e critici: un'introduzione esaustiva e animata alle più recenti forme di scrittura poetica. Saranno presenti poeti importanti come Maria Grazia Calandrone, Laura Pugno, Vincenzo Ostuni. Un capitolo intrigante sarà Al cuore della canzone. Si tratta di 4 incontri parlati e suonati con quattro cantautori protagonisti che fanno del verso il tramite fra un antico e nuovo strumento del comunicare. Il verso come grimaldello per scardinare le regole e le convenzioni e trovare il cuore delle cose e del significato. Partendo dal presupposto che ogni creazione in musica abbia una sua entropia. Trovarla, scandagliarla, raccontarvela è il nostro obiettivo primario.

Condurrà gli incontri lo scrittore e giornalista Jonathan Giustini. Tra gli altri Edoardo De Angelis e David Riondino.

Gli incontri di approfondimento alla Fondazione Scelsi con musicologi di prima grandezza su figure di primo piano della musica contemporanea come Giacinto Scelsi, Alain Danielou, Franco Evangelisti.

I grandi concerti: quattro appuntamenti musicali che vedranno in streaming dal Teatro Off Off di Roma e dalla Basilica di Santa Maria in Ara Coeli ensemble come Lectio Improvvisalis, Luigi Cinque Trio, Stefano di Battista, Fabrizio Bosso, Balanescu Quartet, Fratelli Mancuso, David Riondino, Ginevra Di Marco, Jivan Gasparyan junior e in collegamento con il Lincoln Center i musicisti dell’Orchestra Jazz diretti da Winton Marsalis.

Li avremo nel Concerto di Santo Stefano. Anche quest’anno il 26 dicembre nella Basilica di Santa Maria in Ara Coeli alle ore 11.00 ci sarà il Concerto di Santo Stefano diretto da Luigi Cinque. Nel tempo il Concerto di Santo Stefano è diventato una data significativa della Città, famosa per gli artisti che via via ha proposto e per la linea originale di intrattenimento e sperimentazione che esso persegue.

“Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022, fa parte di ROMARAMA 2020 il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale, ed è realizzato in collaborazione con SIAE”.