Pipes #1: Il suono del Vento

25 novembre ore 19.00
Chiesa di Santa Dorotea, via di Santa Dorotea - Roma

SONANTIQUA
concerto con ALESSANDRO MAZZIOTTI e PIETRO CERNUTO.

Sonantiqua è un ensemble composto da musicisti che, dopo aver acquisito un solido bagaglio tecnico-culturale, soprattutto nel campo della musica popolare, frutto di anni di ricerca effettuata direttamente sul campo e di una intensa attività concertistica svolta con le più svariate formazioni, sia in Italia che all'Estero, si uniscono per dar vita a progetto particolare e forse unico nel suo genere. L'ensemble propone uno spettacolo originale in quanto saperi, tradizioni e culture millenarie, si incontrano con nuovi linguaggi musicali in cui si allarga l'orizzonte delle opportunità e i “suoni della memoria” possono contribuire a comporre la musica del nostro futuro. La particolarità del progetto sta nel fatto di pensare al futuro degli strumenti tradizionali mantenendo ben salde le radici del passato e operare una innovazione della/nella tradizione in modo “eco compatibile”, ovvero, sperimentando modalità esecutive tradizionali sia in ambito di musica antica che in generi musicali moderni e/o urbani, senza per questo, modificare gli strumenti originali. Vari strumenti quali zampogne, zampogna e cornamusa, zampogna e voce, zampogna e flauto, doppi flauti, marranzani, duo di voci, e tante altre combinazioni, si alternano tra loro durante l’esecuzione dei diversi brani proposti in concerto, arrangiati e curati dagli stessi componenti del gruppo.Il repertorio comprende e alterna arrangiamenti di brani appartenenti alla musica di tradizione popolare italiana in genere, cercando di mettere in evidenza soprattutto i diversi stili e linguaggi rintracciabili nei molteplici balli, nei ritmi e nei canti, radicati nelle culture musicali dell'Italia, culla del Mediterraneo.

ALESSANDRO MAZZIOTTI
Musicista polistrumentista e ricercatore, ha studiato flauto traverso al conservatorio musicale di "Santa Cecilia" in Roma. Dal 1998 si dedica all'insegnamento del flauto e all'educazione musicale, non trascurando la ricerca musicologica. Attualmente tiene dei corsi di zampogna, cornamusa, ciaramella e costruzione ance presso la scuola di musica del "Circolo Gianni Bosio" di Roma, è docente dei corsi di zampogna che si tengono ad Anticoli Corrado, Artena, Marcellina e Latina. Si dedica a una intensa attività divulgativa, del mondo della tradizione, all'interno di alcuni istituti scolastici e scuole di musica in Italia e all'estero. E' coordinatore e responsabile scientifico dell' Archivio Sonoro "Suoni della Terra" e del "Museo delle Tradizioni Musicali della Campagna Romana", con sede ad Ardea (Rm). La collezione privata, raccoglie più di 400 strumenti musicali funzionanti (museo vivente) oltre materiale documentario vario, il più ricco della regione Lazio. E’ specializzato in organologia sperimentale ed etno-organologia degli strumenti musicali tradizionali italiani dall'800 ad oggi, tra continuità ed estinzione, nelle culture agro-pastorali e si occupa del mantenimento, tutela e valorizzazione dei beni culturali immateriali, all'interno delle comunità di appartenenza, attraverso iniziative atte alla sensibilizzazione degli Enti locali, e alla valorizzazione del territorio in modo sostenibile. Nel 2008 in occasione della creazione dell’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia (IDEA) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali viene invitato dal Intangible Cultural Heritage Network – ICHNET (Comitato per la Promozione del Patrimonio Immateriale) a tenere una conferenza con concerto nell’ambito della giornata “Beni Immateriali in Azione” presso il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari in Roma. In tale ambito fu definito "…uno dei massimi esperti di strumenti a fiato etnici ed aerofoni a sacco italiani, interprete a livello internazionale della Zampogna Italiana, nonché uno dei maggiori ricercatori e organologi in ambito di musica popolare….". Dal 2010 in varie tournée si è esibito in diversi concerti nei più prestigiosi teatri del mondo in particolare in Germania, Spagna, Francia, Russia, Belgio, Svizzera, Austria, Grecia, Turchia, Paesi Baschi, Romania, Bulgaria, Tenerife e Marocco portando per la prima volta la zampogna italiana al Teatro Nazionale di Mosca e alla Filarmonica di Colonia. E' autore di varie pubblicazioni (articoli, libri, Cd, Dvd) tra cui l'unico metodo esistente per l'intonazione della zampogna italiana e il documentario "L'abbraccio di Zèfiro" sulla tradizione della zampogna nel Lazio. Nel 2020 è vincitore del "Premio Città di Montalcino".
Sito ufficiale: www.suonidellaterra.com

PIETRO CERNUTO
Diplomato in sassofono col massimo dei voti al Conservatorio “A. Corelli” di Messina sotto la guida del Maestro Vito Soranno, vincitore di 32 primi premi vinti in vari concorsi musicali nazionali e internazionali, attualmente primo sax tenore della Banda Nazionale dell’Esercito Italiano, dall’età di 10 anni si avvicina allo studio della Zampogna a Paro Messinese e del Friscaletto Siciliano, dedicandosi a questi con la stessa costanza e interesse che si hanno per un qualsiasi altro strumento musicale. Vincitore di numerose gare per zampogna, rassegne di musica popolare, che si svolgono regolarmente in Sicilia e fuori dallo stretto, nel 2002 vince il premio “Zampogna D’oro” alla rassegna internazionale di musica popolare che si tiene a Erice (TP). Attualmente fa parte del gruppo di musica popolare siciliana “UNAVANTALUNA ”, con la quale partecipa ormai con regolarità ad importanti manifestazioni e festival musicali del settore, sia in Italia che all’estero. . Con questo gruppo, partecipa a programmi radiofonici e televisivi per RAI 1, RAI 2, RAI 3, RADIO 2, RADIO 3, Radio Vaticana, Radio Popolare, SAT 2000, Radio in Blu, e altre minori. Sempre con gli Unavantaluna, incide due CD, di cui il primo edito con Finisterre e il secondo con Helikonia, in cui si possono notare le qualità sonore e tecniche della zampogna a paro e del friscaletto siciliano. Collabora costantemente con musicisti importanti del settore, come Ian Harrison, Nando Citarella, Mauro Palmas, Mario Incudine, Tenores di Neoneli, Carlo Muratori, e tanti altri. Dal 2006 è direttore artistico del “Festival degli antichi mestieri e tradizioni popolari” città di Fiumedinisi (ME), e del “Raduno della zampogna” dedicato alla memoria del decano degli zampognari messinesi:”Nino Cannistrà”. Attraverso quest’ultima iniziativa, a detta della critica, è riuscito a riaccendere l’entusiasmo degli anziani zampognari della provincia di Messina, riuscendo a far apprezzare e avvicinare allo strumento tantissimi giovani musicisti. Dal 2011, insieme ad Alessandro Mazziotti ed altri musicisti, crea il progetto chiamato “Sonantiqua” in cui lo scopo principale è quello di mettere insieme e in diversi modi, strumenti musicali che si avvicinano tra loro sia per costruzione che per sonorità.

Ingresso Libero
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